Il medico di base dice sinusite, ma io sono certa sia emicrania

Gentili dottori, mi trovo in una situazione piuttosto spiacevole poiché il mio medico mi ha diagnosticato la sinusite a seguito di una radiografia, ma voglio raccontarvi tutta la mia storia per farvi comprendere per quale motivo io non creda assolutamente a questa diagnosi.


Soffro di una forma di mal di testa che potrebbe essere quasi sicuramente emicrania essendomi io informata su diverse fonti, anche libri medici che ho a casa.
Ho 20 anni e la mia storia con questo mal di testa è iniziata circa quattro anni fa.
Durante il periodo della scuola al mal di testa si sono associati sintomi quali fastidio alla luce, nausea e una volta, al ritorno col bus, non ho più visto nulla per 10/15 min, tranne una forte luce e molti puntini che si muovevano.
Nell’ultimo anno questi sintomi catalogabili nell’aura sono scomparsi, ma il forte mal di testa è rimasto tant’è che il dottore mi ha prescritto una cura per cefalea generica che ho seguito per un mese e non ha avuto risultati, consisteva in Cafergot ed un medicinale omeopatico: Menyanthes Compositum.
Un mese fa ho avuto un attacco fortissimo durato 5/6 gg, i primi era sopportabile, ma non passava neanche con l’OKI, nei successivi giorni è peggiorato: appena mi alzavo in piedi o mi abbassavo avevo delle lancinanti pulsazioni in ambo i lati e solo quando stavo stesa queste si attenuavano.
Consultato di nuovo il medico di base questo mi consiglia di misurare la pressione che risulta bassa, ma non eccessivamente.
Mi consiglia di prendere dei sali minerali, neanche questi migliorano la situazione e l’ultima notte, presa dal dolore e da un attacco fortissimo, mi sveglio e prendo una Tachipirina 1000 che finalmente lo fa alleviare e scomparire poi del tutto.
Ultimo tentativo di consulto: il dottore mi prescrive una lastra al cranio e già lì mi chiedo il perché, ma non voglio sostituirmi a chi è più competente e la faccio.
Mediante il referto arriva alla conclusione che si tratti di sinusite, ma io sono certa che non lo sia.
Non ho alcun sintomo associato alla sinusite, il mal di testa è forte, pulsante e ultimamente si è regolarizzato interessando solo un lato del capo, quello destro, in prossimità della tempia.
Gli attacchi durano molte ore, di solito dalle 14 alle 35 e passa solo se il farmaco viene assunto all’inizio e non durante l’apice dell’attacco.
La pulsazione talvolta è talmente forte da impedirmi anche di alzarmi dal letto, alle volte mi è possibile svolgere le mie normali attività quotidiane o studiare per l’università.
Dal 14 al 21 luglio ho registrato 5 attacchi dalla durata di diverse ore e tutti con gli stessi sintomi sopracitati.


Ora chiedo a voi un parere, io non voglio assolutamente sostituirmi ad una persona competente che lavora da più di 30 anni, ma sminuire un malessere e tutto il dolore provato per anni con una semplice sinusite mi sembra eccessivo.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 75.3k 2.3k 20
Gentile Ragazza,

probabilmente alla radiografia del cranio sono stati riscontrati segni di sinusite che potrebbe anche essere asintomatica, tuttavia la sintomatologia descritta orienta verso una forma emicranica senz'aura, ovviamente escluso il periodo delle aure visive.
La frequenza degli ultimi giorni è indicativa per una terapia di prevenzione che, da quanto si capisce dal consulto, non ha mai fatto, anche perché non c’è stata la necessità.
Effettui una visita neurologica presso un collega esperto in cefalee, è il consiglio che Le posso dare.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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