Doc omosex

Gentili dottori, sono un ragazzo di 21 anni. Da che ho ricordo ho spesso avuto in passato problemi con l’ansia e pensieri di carattere ossessivo forse a causa della mia facile suscettibilità unita ad una curiosità e continua ricerca a risposte su qualsiasi dubbio (da più piccolo ho avuto paura di poter diventare un drogato, impossessato o killer ma anche di malattie come l’hiv o tumore alla gola)
Da un po’ di tempo però ho paura di essere omosessuale: da piccolino mi sentivo minacciato dai più grandi e sono sempre stato un ragazzo abbastanza introverso nonostante abbia sempre avuto una buona cerchia di amici.
Alle elementari come tutti i bambini avevo una repulsione verso le femmine anche se già ricordo di erezioni per seni ect. mentre nell’adolescenza fino ai 14 anni all’incirca sono stato, come i miei amici d’altronde, molto disinteressato al fidanzarmi con le ragazze.
Ho sempre avuto la sensazione di essere in ritardo coi tempi, la mia prima vera storia intorno ai 18 anni è stata un disastro, penso fossi follemente innamorato di lei ma oltre a chiedermi continuamente se mi piacesse abbastanza ero anche geloso per paura di ricevere un tradimento. La storia fini confermando le mie paure e cascai in una sorta di depressione visto che per sono stato costretto a vederla ogni giorno per altri due anni.
Le storie dopo sono sempre stato molto disinteressato e dopo un rapporto in cui ho avuto un calo di erezione sono entrato nel panico pensando fossi un omosessuale. Li per li non diedi peso al problema ma ora è tornato. leggendo su internet penso di essermi confuso ancor di più le idee: ho letto che secondo Freud le cause della paranoia sia proprio l’omosessualita Latente al che, ho cominciato a dare come risposta al mio essere così ansioso e introverso con una presunta omosessualità repressa. La mia masturbazione è sempre stata di carattere eterosessuale sia fantasticando che usando materiale pornografico ma quando mi trovo in un rapporto non mi sento così a mio agio (la mia psicologa dice sia ansia da prestazione). Il fatto è che penso stia perdendo il contatto con la realtà e tra questi pensieri non riconosco più ciò che penso perché reale o perché frutto dell’ansia.
Vivo in un costante flusso di pensieri e flashback di ricordi che rafforzano Questo dubbio, come di quando ho pensato che qualche ragazzo potesse essere attraente, l’imbarazzo nelle docce, il vedere foto di attori o modelli da prendere come esempio o il sentirmi meno sicuro di me rispetto agli altri maschi.ho ormai un calo della libido anche se non ho smesso con la masturbazione (forse anche questo potrebbe essere il problema) quando sono in giro e mi sento molto disinteressato dalle ragazze (anche se in realtà sono disinteressato a tutto in questo momento). Il pensiero di avere un rapporto omosessuale lo vivrei come qualcosa di disgustoso o addirittura come una sorta di violenza, forzato. Ho paura di scambiare sentimenti come l’amicizia per attrazione e viceversa
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.7k 506 41
Gentile ragazzo,

se sei già seguito da una psicologa (che spero sia anche psicoterapeuta) è con lei che devi parlare di tutto ciò, sebbene sia evidente una quota d'ansia che ti porta ad avere dubbi su tanti aspetti.

L'ansia funziona proprio così come hai detto, ma da qui non possiamo fare terapia. Posso chiederti che tipo di intervento è stato impostato dalla psicologa?
Hai apprezzato miglioramenti? Da quanto tempo sei seguito dalla psicologa?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Attivo dal 2018 al 2019
Ex utente
Grazie della risposta dottoressa. No, la psicologa mi offre al momento soltanto un consulto psicologico senza psicoterapia. Anche se, mi da dei consigli da attuare nella quotidianità visto che al momento vivo una fase di stallo anche lì. Sono disoccupato da 2 anni dopo aver finito scuola dato che anche la decisione del mio futuro è una questione che mi crea enorme ansia, visto che riesco ad immaginarmi ovunque e in nessun ruolo lavorativo e tutte queste risposte che mi do in testa mi hanno portano a fermarmi.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.7k 506 41
Proprio per questa ragione è preferibile un trattamento mirato per la cura dell'ansia, altrimenti i dubbi ti ostacoleranno nelle scelte, togliendoti la serenità.
A me sembra, con i limiti del consulto on line, che sia sempre lo stesso problema, declinato in ambiti diversi (sessualità, scelte lavorative, ecc...), cioè l'ossessività che ti confonde e ti fa dubitare.
Come uscirne? Di solito, la psicoterapia focalizzata su questi problemi risolve in breve tempo, anche perchè sei una persona molto giovane.

Cordiali saluti,
[#4]
Attivo dal 2018 al 2019
Ex utente
Dottoressa grazie mille per la risposta, a mente lucida riesco infatti a capire che il problema sia tutto li, ma purtroppo nei momenti di forte agitazione in cui la paura e la confusione sono le sensazioni più forti le mie ansie sembrano più reali e la realtà meno. Adotterò i suoi consigli e proverò la psicoterapia. Grazie ancora!
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