Utente 253XXX
Gentili Dottori

Vi scrivo perché sto vivendo giorni da incubo. Ho paura e la preoccupazione mi sta rendendo la vita impossibile. Vivo in uno stato di apprensione stress e ansia molto forte.

Tutto è cominciato il 22-23 agosto quando avvertivo uno strano odore delle urine e una sensazione di fastidio. L'indomani dopo la minzione provai una sensazione di "tiraggio" e bruciore, trovai delle macchioline rosa chiaro sulla carta igienica e mi allarmai molto. Dopo ciò ho cominciato a documentarmi su internet di cosa potesse trattarsi e sono stata molto male, pensando alle mille cose brutte di cui poteva trattarsi. Non ho mai sofferto di nulla di simile fino ad ora. Il sospetto è ricaduto su una cistite. L'altro giorno ho sofferto di diarrea acquosa e ieri di una forte nausea. Volevo sapere se la nausea è collegata alla cistite e quanto una cistite sia pericolosa per chi ne soffre. Ho letto che può portare a conseguenze gravi, ho letto che si possono infettare i reni e che questo può comportare a danni ai reni irreversibili. Si può infettare anche il sangue? Quali sono i sintomi dell'avvenuta infezione ai reni? Purtroppo ancora non ho potuto fare le analisi delle urine perché come se non bastasse mi è venuto anche il ciclo e a tutti i sintomi che avevo si sono aggiunti quelli da ciclo. Rendendomi difficile la distinzione trai vari sintomi.

Vi prego aiutatemi a chiarire, a fare chiarezza.

Sto troppo male. Mi sento di tutto.

Aiutatemi a capire se sono già coinvolti i reni o meno.

Da cosa si capisce?

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto

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Cara signora non si allarmi un episodio di cistite nella vita di una donna é molto frequente, il coinvolgimento dei reni si manifesta con febbre alta la diarrea è in genere collegata e può essere la causa.
Dott. Giuseppe Quarto. Urologo andrologo
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[#2] dopo  
Utente 253XXX

e la nausea? anche la nausea è collegata?

Temo di stare aspettando troppo tempo prima di agire.

Solo la febbre alta è sintomo di infezione ai reni? non ci sono altri indizi?

Cosa posso fare per guarire?

[#3] dopo  
Utente 253XXX

Cosa rischio?

Ho paura

[#4] dopo  
Utente 253XXX

alla fine della minzione sento come delle pulsazioni.. contrazioni..
proprio sotto al clitoride.. rispondetemi :(

si potrebbe trattare anche di stenosi dell'uretra? non so più che pensare.

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

tutti i sintomi da lei riferiti fanno pensare ad una infiammazione od infezione delle vie urinarie (cistite compresa) non complicata da altri patologie.

Non si faccia prendere dall'ansia e, in questi casi, bisogna sempre sentire o risentire in diretta il suo medico di fiducia e poi a ruota il suo urologo di riferimento.

Se comunque desidera avere altre notizie più dettagliate su tale problematica urologica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/199-cistiti-ed-uretriti-urina-brucia.html.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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[#6] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottore

ho letto l'articolo e molte altre cose ma questo non mi è servito.

Non avendo mai sofferto di questi fastidi non ho l'urologo di riferimento.

Quello che voglio sapere è quanto sia pericolosa un'infezione come la cistite, cosa può comportare se non curata in tempo.

Non ho potuto effettuare nessun esame perché ieri mi è arrivato il ciclo.

La mia paura è quella di star aspettando troppo prima di agire.

Ho timore che si possano infettare i reni e che ciò possa portare a danni irreversibili ai reni.. o che la cistite si possa cronicizzare.

Ho letto delle recidive e sarebbe un incubo.

Cosa rischio nell'aspettare che mi passi il ciclo per fare le analisi e quindi cominciare a fare qualcosa?

Da cosa si capisce lo stadio dell'infezione? se è arrivata ai reni o meno?

la nausea è collegata?

è pericoloso?

La prego mi aiuti a capire cosa rischio :(

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

senza drammi, incubi e furie inutili, si rilegga l'articolo indicato, senta il suo medico di fiducia e con lui poi a ruota bisogna interpellare un bravo urologo.

I sintomi ora da lei riferiti, almeno da quello che si può capire da questa sede, sono legati ad una infiammazione delle vie urinarie, molto probabilmente una cistiti.

Ancora cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#8] dopo  
Utente 253XXX

ed è grave la cistite?
se non curata o non curata in tempo a cosa può portare?
ho anche brividi ma senza febbre.

[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Le consiglio ancora di consultare attentamente e sempre l’articolo visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/Urologia/199/Cistiti-ed-uretriti-qua

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#10] dopo  
Utente 253XXX

Grazie

cordiali saluti

[#11] dopo  
Utente 253XXX

Gentili Dottori

ho avuto gli esiti degli esami delle urine con urinocoltura e atibiogramma.

Ve li riporto :

Dottore ho avuto i risultati dell'esame delle urine.

ESAME FISICO CHIMICO E MICROSCOPICO

Aspetto: Torbidiccio
Colore: II Vogel
Reazione: Acida pH 5,5
Densità: 1.025
Albumina: Assente
Sangue: Assente
M.Pus: Assente
Zuccheri: Assenti
Cellule: Diverse
Leucociti: Numerosi
Emazie: Assenti
Acetone: Assente
Urobilina: Normale
Pigmenti Biliari: Assenti
Cilindri: Assenti
Cristalli: Assenti
Nitriti: Presenti

URINOCULTURA (METODO: COLTURALE BIOCHIMICO)
assente/negativa

CARICA BATTERICA: 800.000 CFU/ml

IDENTIFICAZIONE GERMI: Escheria coli

ANTIBIOGRAMMA (gram-)

NALIDIXIC ACID : SENSIBILE
AMPICILLIN : RESISTENTE
CEFUROXIME : SENSIBILE
CEFTAZIDIME : SENSIBILE
CO-TRIMOXAZOLE : SENSIBILE
GENTAMICIN : SENSIBILE
NITROFURANTOIN : SENSIBILE
NORFLOXACIN : SENSIBILE

Cosa potete dirmi a riguardo?

[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Sembra esserci un problema infiammatorio a livello delle vie urinarie, cistite compresa; ora bisogna sentire in diretta il suo urologo di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#13] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottor Beretta

Potrò vedere il mio medico curante per poi mostrargli gli esiti delle analisi solo martedì. Nel mentre mi chiedevo se è grave aspettare martedì, se questo può compromettere il mio stato di salute. Le urine sono molto chiare, quasi trasparenti, dall'odore molto forte. E io sto accusando forti mal di testa che non riesco a capire se riconducibili alla cistite.

[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

se medico curante non è reperibile e il mal di testa è molto forte l'indicazione è quella eventualmente di rivolgersi ad una consulenza urgente in pronto soccorso.

Ancora cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#15] dopo  
Utente 253XXX

No non sono molto forti i mal di testa, ma come mai mi ha suggerito questa soluzione? cosa pensa possa essere?

[#16] dopo  
Utente 253XXX

Inoltre volevo chiederle se ha sentito parlare della cura della cistite con il D-Mannosio e cosa ne pensa a riguardo.

[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

sul D-Mannosio è uno zucchero semplice che viene riassorbito otto volte più lentamente del normale glucosio (lo zucchero che generalmente usiamo in cucina).

Una volta assorbito, questo non viene metabolizzato subito ma una buona parte, attraverso il sangue, è filtrato dai reni e poi espulso nelle vie urinarie.

Lì sembra possedere la proprietà di "attaccarsi" ai batteri ed infatti in presenza di D-Mannosio i batteri, soprattutto l' Escherichia Coli, sembrano preferirlo ed insieme formano un’entità che viene eliminata più facilmente durante la minzione.

Le basi che giustificano l'azione di questo zucchero sono sostanzialmente queste.

Il D-Mannosio esiste in commercio come estratto da legno di larice fermentato.

La forma di somministrazione più usuale è una polvere a 50 mg per dose. Dopo averlo preso si consiglia di aspettare circa un’ora e poi bisogna berci sopra molta acqua per "lavare" la vescica.

Il D-mannosio è indicato soprattutto come terapia di lungo termine.

Il miglioramento della situazione clinica, quando si presenta, è più significativo dopo circa tre mesi di terapia continuata.

Normalmente è sufficiente una dose di 50 mg al giorno.

La dose deve essere sempre aggiustata secondo l’età e la situazione clinica generale del paziente.

Attenzione ai diabetici dove si raccomanda di controllare regolarmente ed attentamente la glicemia.

Detto questo poi si ricordi sempre, come regola generale, prima di iniziare qualsiasi strategia terapeutica, di consultare il suo medico di medicina generale ed il suo urologo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#18] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottor Beretta
Domani finalmente vedrò il mio medico curante, solo che stamattina all'alba sono stata svegliata da un fortissimo mal di pancia che si è attenuato solo dopo aver evacuato con diarrea acquosa. Un episodio identico a questo l'ho avuto il mese scorso alla comparsa dei primi sintomi. Ieri ho avvertito anche una modesta nausea. Tutto questo è causato sempre dall' E. Coli nelle urine? Mi sento davvero a terra.
A breve mi verrà anche il ciclo. Sicuramente il mio medico mi somministrerà dell'antibiotico. Fa male prendere antibiotici con la diarrea? oppure può ridurne l'effetto? cosa potrei fare per rimettermi in sesto?

[#19] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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non anticipi nulla, se il suo medico le darà una terapia con antibiotici sicuramente le indicherà anche le contromisure per evitare altri problemi a livello gastrointestinale (fermenti lattici, ecc).

Senta ora il suo medico di riferimento e poi ci riaggiorni.

Ancora cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#20] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottor Beretta

Sono stata dal mio medico.
Mi ha detto che quelli del laboratorio " non si sono dati da fare più di tanto " con l''antibiogramma, avendo solo 8 esiti quando a detta sua se ne potevano fare molti di più. Io non prendo le pillole e mi ha detto che in base all''antibiogramma c''erano solo antibiotici in compresse o a iniezioni. L''unico che ha potuto prescrivermi è stato il bactrim scriroppo. Me ne ha prescritti 2 flaconi con posologia di 2 misurini al mattino e altri 2 alla sera per sei giorni. Il problema è che questo farmaco a flacone non si trova più in commercio da mesi e io non vorrei fare le iniezioni. Per l''intestino mi ha detto di abbinare delle enterogermina.
Cosa ne pensa di questa cura?
Come posso fare? Hanno deciso di non fornire più di bactrim proprio ora che serviva a me.

[#21] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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storia un pò confusa la sua.

Comunque se non è in vendita lo sciroppo, il Sulfametoxazolo ed il Trimetoprim in associazione esiste anche come generico in molteplici altre formulazioni.

Risenta il suo farmacista.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#22] dopo  
Utente 253XXX

Ho preso il bactrim in compresse. Comincerò la cura domani mattina. Una compressa al mattino e una alla sera associate all'enterogermina per 6 giorni e vedo come va. Spero bene.

[#23] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Bene, segua le indicazioni ricevute.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#24] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottor Beretta

Oggi ho cominciato la cura. Non riuscivo ad ingoiare la compressa. Bevevo Bevevo ma la compressa restava sempre in bocca. Cosi l'ho spezzata a metà e mettendola sulla lingua questa, insieme all'acqua, ha cominciato a sgretolarsi fino a diventare polverina. Quindi ho ingerito le due metà così. Diminuisce l'efficacia in questo modo?
Inoltre ho letto di pareri molto negativi sul Bactrim compresse, in quanto abbia causato molte morti e non sia stato comunque ritirato dal commercio. Questo su un'ansiosa come me non fa un bell'effetto.

I fermenti lattici sarebbe bene assumerli a stomaco vuoto? magari nel tardo pomeriggio? e continuare a prenderli anche una volta passati i 6 giorni di bactrim?

[#25] dopo  
Utente 253XXX

Dottore mi scusi se la disturbo ancora ma oggi nel pomeriggio mi sono accorta di avere le guance rosse che scottavano leggermente. Ciò può essere dovuto alla compressa d bactrim? Ho sentito il mio medico che mi ha detto di sospendere l'assunzione e quindi di non prendere la seconda compressa stasera e vedere se domani mattina il rossore sarà sparito. Il problema sta nel fatto che seguendo l'antibiogramma restano solo le iniezioni, a meno che non prenda un antibotico al di fuori dell'antibiogramma o ne esegua un altro chiedendo di testare più antibiotici. Cosa mi consiglia di fare?

[#26] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Non drammatizzi e segua sempre attentamente tutte le indicazioni terapeutiche che le darà il suo medico di fiducia.

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