Utente cancellato
Buiongiorno Gentile dottore,
ho eseguito il regolare controllo annuale del PSA totale.

Di solito è sempre aggirato intorno a 1,4/1,60, questa volta è a 2,17, sempre nei parametri. Devo preoccuprmi per questo scostamento?

Ho 57 anni e soffro di una ipertrofia benigna al lobo medio, ci circa 3 cm, che impronta inizialemnte il trigono vescicale. Prostata con diamtero massimo LL di 4,7 cm, con ecostruttura disomogenea, con alcune calcificazioni parenchimali.

Il radiologo mi ha detto si stare assolutamente tranquillo, l'adenoma è presente da diversi anni e non è molto grosso. Sostiene che la prostata, considerata l'età, ha un volume complessino adeguato.

Potrebbe confortarmi per favore? Anche per lei è ina situazione normale, in considerazione dell'età? Che cosa sono le calcificazioni parenchimali?

Il PSA è a posto secondo lei?

Grazie mille per eventuale di risposta.
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Sulla prostata ed il PSA è opportuno che giudichi l’urologo, il radiologo è uno stimato Collega, ma i suoi compiti sono diversi. Il PSA è sostanzialmente un marcatore tumorale, purtroppo di bassa qualità, non essendo sufficientemente specifico e potendo andare incontro a variazioni anche in situazioni diverse dal tumore, come l’infiammazione e l’ingrossamento benigno. Nel suo caso non vi sono ovviamente sospetti particolari, è corretto comunque continuare a controllare oni 1-2 anni circa.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
381616

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Grazie per la risposta, gentile Dr. Piana. Certo, le ha ragione. Però, per quanto riguarda le immagini dovrebbe essere il radiologo a stabilire o meno la natura delle lesioni. Magari sbaglio a dirlo, ma un urologo, quasi sempre, non è in grado di leggere un'ecografia, visto che si tratta di specialità del radiologo, che sa quello che vede. Scusi la mia obiezione, non vuole essere mancanza di rispetto. Se il radiologo ritine che non ci sia nulla di cui preoccuparsi, penso che l'urologo si baserebbe su quello, poi magari fa un'esplorazione rettale di conferma, questo si.
Per quanto riguarda il PSA, ho ben compreso la sua obiezione...ma come lo vede? Lo vede a posto come valore?
Grazie mille.
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Appunto. Il compito del radiologo è fornire una buona documentazione per immagini e perlopiù ci riesce con eccellenti risultati. Se poi in base a questa ci sia o meno da preoccuparsi è compito dell’urologo affermarlo.
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[#4] dopo  
381616

dal 2019
Certo Dottore. Ma l'avermelo detto di persona non penso cambi molto. L'urologo credo che mi direbbe le stesse cose del radiologo, non essendo in grado di leggere le immagini e dovendos attenere al referto. Poi è chiaro che andrò dall'urologo, questo certamente.
Il PSA va bene? Scusi se mi ripeto e grazie per le rsiposte.

[#5]  
Dr. Paolo Piana

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Non é solo pignoleria. L’urologo esprime il suo giudizio “anche” ma “non solo” sulle splendide immagini che il radiologo gli fornisce. La raccolta e l’interpretazione dei sintomi e la visita diretta (esame obiettivo) sono gli elementi essenziali dell’approccio, cosiddetto clinico, al paziente. Quando la radiologia non era ancora così raffinata gli urologi già lavoravano ed erano forse assai più clinicamente sensibili di oggi. Alla sua etá e con un discreto ingrossamento benigno diremmo che un PSA di 2,17 sia fin più basso di quanto ci si potrebbe attendere. Stia sereno.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
381616

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Chiarissimo.
Grazie mille, gentilissimo Dott. Piana.
Cordiali saluti.