Aderenze uterine

Buongiorno dottori,
A 9 mesi dal parto mi ritrovo ancora senza ciclo. Ho allattato per 5 mesi, ho avuto due cicli scarsissimi dopo 6 mesi dalla nascita a distanza di 28 giorni esatti (uno dei quali com dolori atroci ma non classici dolori da ciclo) ma dopo di che nulla. Ho avuto un raschiamento subito dopo il parto causa emorragia e uno a distanza di due mesi esatti causa placenta ritenuta che si era putrefatta senza apparentemente altre complicazioni. Ho già effettuato più visite da specialisti con pareri contrastanti. La scelta più sensata mi sembra quella di effettuare un'isteroscopia diagnostica ed eventualmente operativa in caso di presenza di aderenze. So che è un intervento delicato che è meglio che sia eseguito da un chirurgo esperto. Come essere sicuri di affidarsi ad un chirurgo che sia tale? Potere indirizzarmi in qualche struttura specifica? È corretto eseguire un altro intervento su un utero già cosi maltrattato in maniera cosi ravvicinata?
Grazie a chi potrà rispondermi!
[#1]
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,6k 1,3k 252
Prima di tutto deve certa la diagnosi con una ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA (non OPERATIVA) , soltanto dopo questa indagine si potrà programmare una eventuale "lisi di sinechie endouterine " (lisi di aderenze all'interno della cavità uterina ) .
Il mio consiglio è quello di eseguire al più presto questa indagine.
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2]
dopo
Utente
Utente
Dottore grazie per la sua risposta!
Secondo Lei sarebbe meglio scegliere una struttura che si occupa di fertilità in caso ci sia la necessità di intervenire? La mia è un ipotesi dettata dal pensiero, magari erroneo, che in queste strutture la mia condizione sia qualcosa di frequente e quindi abbiano una maggiore manualità.

Contraccezione: quanto sei informato? Scoprilo con il nostro test