Utente 515XXX
Salve, sono della provincia di Trapani e da cinque anni eseguo periodicamente visite, ecografie ed esami vari a causa del mio utero fibromatoso.Ho assunto il farmaco Esmya per due cicli: terapia che mi ha permesso di ridurre i sanguinamenti e di ridurre lievemente il volume dei fibromi. (Terapia terminata due anni fa) Sono in amenorrea da marzo 2018, agli inizi di novembre si verifica un flusso simil-mestruale: il mio ginecologo dall'ecografia trasvaginale, eseguita a fine novembre, nota un'ispessimento endometriale massimo di 7,6mm e mi prescrive un'esame isteroscopico. Nel frattempo eseguo la ricerca del 17 beta estradiolo, attraverso un'esame del sangue, che risulta essere di 131. Il 12 dicembre scorso eseguo isteroscopia diagnostica ( da precisare che l'operatore risulta essere inesperto, maleducato e molto approssimativo... ); la sofferenza provata per l'esame è stata qualcosa di indescrivibile, disumana...per non aggiungere altro). Dall'esame isteroscopico risulta "mucosa endometriale sottile e presenza di polipo nella parete posteriore" da togliere ( da premettere che ho sempre saputo di avere un fibroma endocavitario di circa 2 cm). Nei due giorni seguenti noto piccole perdite ematiche vaginali che sembravano rientrare nella norma ma al terzo giorno dopo l'isteroscopia ed esattamente il 14 dicembre, si verifica un flusso emorragico che ho dovuto tenere a bada con il tranex. Mi sono recata in ospedale anche a causa dei DOLORI pelvici che negli ultimi tempi non mi lasciano vivere tranquilla: qui mi dicono di non intervenire per il momento ed osservare l'evolversi della situazione; rifaccio dosaggio ormonale che risulta essere il seguente: LH 18,41 FSH 29,19 17beta estradiolo 12. Emocromo e PCR nella norma. Sono confusa e disorientata, mi hanno vista tanti ginecologi ed ho sentito pareri discordanti. Non so quale sia stata la causa del flusso emorragico mai avuto di questa portata: Sbalzo ormonale? Trauma dell'esame isteroscopico? O qualcosa di molto più grave? In ospedale mi hanno consigliato di ripetere l'isteroscopia tra qualche giorno ma data la mia esperienza terrificante preferirei quasi quasi procedere con l'isterectomia. Vi prego di darmi un vostro consiglio anche riguardo il nome di un professionista serio, qualificato e che abbia cuore la salute dei pazienti prima che la propria realizzazione personale. Vi ringrazio in anticipo.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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E' importante l'esecuzione (ripetizione) della ISTEROSCOPIA forse con prelievo bioptico dell'endometrio.
Potrebbe eseguirla in anestesia per evitare il dolore indotto dal passaggio dell'isteroscopio dal canale cervicale.
Purtroppo non posso aiutarla non conosco CENTRI nella provincia trapanese .
BUON 2019
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 515XXX

Infinitamente GRAZIE per avermi risposto carissimo DOTT. BLASI. Quel "forse" è incoraggiante e mette un pò d'ansia nello stesso tempo. Vorrei rivolgerle qualche altra domanda visto che è stato così gentile: Ripetere l'esame isteroscopico mi serve per studiare l'endometrio in generale o capire la natura della formazione edocavitaria (polipo o mioma?). Come sintomatologia da cosa differisce un mioma da un polipo?.
Credo che se esiste anche una lieve differenza tra l'uno e l'altro, riuscirei a capirlo dato che ci convivo da tempo.
Inoltre dall'isteroscopia effettuata non si evinceva spessore endomeriale.
La resezione isteroscopica della formazione ha senso in questa fase?
Voglio inoltre metterla a conoscenza del mio quadro indicando la presenza di ulteriori fibromi riscontrati dalle precedenti eco trasvaginali: fibroma intramurale di circa 2 cm,
fibroma sottosieroso di circa 5 cm.
Nell'ospedale dove sono stata ho dei dubbi che effettuano l'isteroscopia con anestesia, infatti di fronte al mio rifiuto di ripeterla mi hanno proposto la sonoisterografia e non hanno riscontrato elementi significativi per cui dovermi preoccupare.
Sono disposta a spostarmi dalla mia sede e cercare un CENTRO dove essere sicura di affidarmi a mani esperte (me ne può indicare uno?) perchè sono talmente stanca di trovare risposte da sola e di provare PAURA ad ogni controllo che sono tentata di sottopormi ad isterectomia.
Colgo l'occasione per augurare anche a lei un BUON 2019 e per ringraziarla del prezioso contributo che offre alla comunità.

[#3] dopo  
Utente 515XXX

Ho eseguito isteroscopia chiedendo l'anestesia ma per fare ciò mi sono affidata alle cure dell'ospedale Del Ponte di Varese. Durante l'intervento in sala operatoria, il professore che mi ha seguita ha rimosso il mioma sottomucoso (non polipo endometriale) non riscontrando null'altro di rilevante. Mi rendo conto che, in mani più esperte, avrei potuto evitare tutto questo!

[#4]  
Dr. Nicola Blasi

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Mi auguro che abbia risolto il problema
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
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[#5] dopo  
Utente 515XXX

E da una settimana ormai che ho effettuato isteroscopia operativa e noto ancora delle piccole perdite ematiche ed un dolore intermittente al fianco sinistro in basso, lo stesso che ho avvertito subito dopo l'intervento. A cosa può essere dovuto? Grazie

[#6]  
Dr. Nicola Blasi

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la perdita ematica è legata alla zona di impianto del mioma rimosso , in fase di guarigione
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[#7] dopo  
Utente 515XXX

Per quanti giorni al massimo è ragionevole tale perdita e come si deve intervenire nel caso non cessi?

[#8]  
Dr. Nicola Blasi

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E' molto soggettivo
dott.Nicola Blasi
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[#9] dopo  
Utente 515XXX

Scusi se insisto dottore, ma nel caso in cui il mio endometrio dovesse risultare più sensibile e dovesse sanguinare a lungo, rischierei di perdere l'utero?

[#10]  
Dr. Nicola Blasi

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Assolutamente no, si può rimediare in tanti modi .
dott.Nicola Blasi
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BARI

[#11] dopo  
Utente 515XXX

Grazie mille dottor Blasi, le sono grata per la risposta.

[#12]  
Dr. Nicola Blasi

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In bocca al lupo !
dott.Nicola Blasi
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[#13] dopo  
Utente 515XXX

Gentile dottore, oggi è il quattordicesimo giorno dopo l'intervento, ho ancora qualche piccola perdita di sangue ma la cosa che adesso mi infastidisce di più è il solito dolore al fianco sinistro più o meno in corrispondenza dell'ovaio anche se, a volte, mi sembra che si irradi anche più in alto. Pensavo di controllare emocromo, ves e pcr o fare un'ecografia. Che potrebbe essere? Sono parecchio demoralizzata!

[#14]  
Dr. Nicola Blasi

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E' importante sottoporsi ad un controllo ed assumere un coagulante
dott.Nicola Blasi
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[#15] dopo  
Utente 515XXX

Gentile dottore, lei afferma che ci sono "tanti modi" per fermare il sanguinamento che, anche se sporadico, continua a tutt'oggi. Precedentemente ho preso il tranex e all'ospedale dove sono stata operata mi dicono che è normale e che può succedere. Ora sono in attesa di farmi vedere privatamente. Mi può indicare in quali altri modi si può fermare un sanguinamento uterino? Emocromo, ves e pcr sono nella norma

[#16] dopo  
Utente 515XXX

Buonasera, finalmente i sanguinamenti uterini sono cessati ma mi ritrovo dopo circa quaranta giorni dall'intervento con un problema emorroidario. Ci può essere una correlazione?
Il dolore al fianco sinistro avvertito dopo l'isteroscopia può spiegare un'infiammazione o altro dell'intestino o un trombo causato dall'anestesia?