Parastesie e intorpedimento

Gentili dottori, è da un pò di anni che soffro di dolori cervicali e lombari con interessamento del nervo sciatico. Ho difficoltà a tenere una posizione inclinata, anche solo per pochi minuti. Ciò mi limita nello svolgimento delle normali attività quotidiane. Nel 2011 ho effettuato una RM in quanto avvertivo un intorpidimento all'alluce che si è esteso ad entrambi i piedi in maniera graduale. Quando cammino, invece, avverto un indurimento del muscolo della coscia. Infine, durante la notte, mi sveglio di continuo disturbata dalla sensazione di addormentamento di entrambe le mani. Chiedo un vostro parere sulla base del referto della RM che vi allego:
RISONANZA MAGNETICA CEREBRALE E TRONCO ENCEFALICO
Non si apprezzano alterazioni del fisiologico segnale del tessuto cerebrale sia nelle immagini sequenze T1 dip che in quelle a TR lungo. Qualche minuscola iperintensità DP-T2, aspecifica, si apprezza nella sostanza bianca profonda bi-emisferica. Il sistema ventricolare è di volume nei limiti, con regolare morfologia. Ben rappresentati gli spazi sub aracnoidei della volta e della base. Nulla di patologico in fossa cranica posteriore; il quarto ventricolo è in sede mediana, di ampiezza regolare.
RM SPINALI IN TOTO
A livello CERVICALE appare conservato l'allineamento dei metameri vertebrali, la fisiologica lordosi è spianata. Il canale spinale e i forami di coniugazione sono di ampiezza nei limiti. Il midollo ha volume e segnale regolare; buona rappresentazione della banda sub-aracnoidea perimidollare. Alcuni dischi intersomatici mostrano segnale ridotto nelle immagini T2 dip per fenomeni deidratativi e una lieve salienza del margine posteriore a C5-C6 e C6-C7. Assenza di estrusioni erniarie.
A livello DORSALE il canale spinale mostra una regolare ampiezza. Il midollo in esso contenuto ha un segnale fisiologico sia in T1 che in T2; la banda sub-aracnoidea perimidollare è conservata. Non visibili compressioni "ab estrinseco". I dischi conservano un fisiologico spessore e segnale e non mostrano significative protusioni dell'anello fibroso e/o ernie del nucleo polposo.
A livello LOMBO-SACRALE si evidenziano iniziali segni di spondilosi con osteofitosi alterazioni osteocondrosiche delle limitanti superiore e inferiore ed artropatia delle faccette articolari. Lieve riduzione di ampiezza del canale spinale, dei recessi laterali e dei forami di coniugazione. I dischi intersomatici mostrano una riduzione di altezza e/o del segnale in T2 per fenomeni di deidratazione e un "bulging" dell'anello fibroso con conseguente impegno della base dei forami di coniugazione e presumibile conflitto pluriradicolare. Il cono midollare è in sede con morfovolumetria e segnale conservati.

A causa della familiarità per Halzeimer, ho qualche preoccupazione anche per quanto riguarda l'esito della RM a livello encefalico. Gradirei un vostro parere in merito a questa mia situazione.
Ringrazio anticipatamente.
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,1k 2k 23
Gentile Utente,

a livello encefalico è stata riscontrata qualche minuscola alterazione del segnale che il neuroradiologo ha interpretato di tipo aspecifico, cioè non indicante una patologia precisa. Questo reperto potrebbe anche non avere significato patologico ma va fatto visionare ad un neurologo per eventuali approfondimenti diagnostici se clinicamente ritenuti opportuni.
Le alterazioni riscontrate invece a livello lombare potrebbero giustificare la sintomatologia riferita. Ne parli sempre col Suo neurologo di fiducia per vedere se Le consiglia una consulenza neurochirurgica.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Egregio dottore, La ringrazio per la gentile risposta e, come da lei consigliatomi provvederò a richiedere una consulenza specialistica, ma nel frattempo, se non le è di disturbo, vorrei chiederle nello specifico la "traduzione", in parole da me comprensibili, del referto della RM per riuscire a comprendere le mie reali condizioni. Attendo fiduciosa una Sua risposta, e mi congratulo per il servizio che quotidianamente ci fornite. Cordialità.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,1k 2k 23
Gentile Utente,

a livello cervicale sono state riscontrate due sporgenze di dischi intervertebrali, definite lievi.
A livello lombare invece c'è la presenza di artrosi e restringimenti di alcuni forami di coniugazione (dove passano le radici spinali) che potrebbero comprimere le radici stesse (conflitto pluriradicolare), queste alterazioni giustificano i dolori lombari e la sciatalgia.
Il reperto encefalico non ha nessuna attinenza con la Malattia di Alzheimer.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Grazie mille dott. Ferraloro, è stato molto chiaro. Mi scusi se approfitto nuovamente della sua bontà, ma, se il referto encefalico non ha alcuna attinenza con la malattia di alzheimer, a che tipo di approfondimenti diagnostici dovrei sottopormi? Per i problemi alla schiena, mi preoccupa la riduzione del canale spinale ecc... ecc...Pensa che ci sia qualcosa da fare a livello chirurgico? Perdoni le domande che Le sto facendo, ma non ho ancora deciso a chi rivolgermi dato che i tempi di attesa, per una visita nelle strutture pubbliche, sono troppo lunghi. Infinitamente grata per la risposta che vorrà darmi, La saluto cordialmente.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,1k 2k 23
Gentile Utente,

<<se il referto encefalico non ha alcuna attinenza con la malattia di Alzheimer>>, perché deve sospettare necessariamente un Alzheimer?
La mia risposta significava che ciò che è stato riscontrato alla RM non ha nessuna attinenza con l'Alzheimer, non che questo esame sia sbagliato per tale patologia, anzi è un esame consigliato soprattutto in fase preclinica, cioè prima che si manifestino i primi sintomi.

Per quanto riguarda il problema vertebrale deve fare visionare le immagini dell'esame al Suo neurologo per vedere cosa Le consiglia, noi on line non possiamo valutare una "cosa" che non vediamo.

Cordialità

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