Mal di testa e orecchio attappato da mesi (18 anni)

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Buongiorno,
Sono un ragazzo di 18 anni che ormai da mesi convive con l’orecchio destro attappato e il mal di testa all’emisfero destro della testa.

Il tutto è iniziato a gennaio con un’otite abbastanza dolorosa all’orecchio in questione risoltasi nel giro di una ventina di giorni.

In seguito, non ho riscontrato problemi ma, a fine marzo, dopo essere stato ad una festa tra amici (dove ho purtroppo consumato una grande quantità di alcol), ho iniziato ad avere un forte mal di testa alla metà destra della testa (poi calmatosi con l’assunzione di alcuni MomentAct) e l’orecchio relativo totalmente attappato.

Ad oggi, il mal di testa è molto meno frequente ma persiste una sensazione di pressione mentre l’orecchio non è per niente migliorato.

Per evitare di avere danni cerebrali, mi è stata fatta una risonanza magnetica che non ha evidenziato danni e, inoltre, un otorino mi ha confermato che non ci sono danni alla zona esterna dell’orecchio (controllandomi l’udito).

Per favore, potreste indicarmi una possibile diagnosi o perlomeno consigliarmi uno specialista?

Grazie in anticipo.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 6.5k 211 29
Gentile Paziente, la RM non ha riscontrato nulla, e credo che lei abbia già sentito un Neurologo: se non l'ha fatto, è opportuno che lo faccia.
Tuttavia, vista la concomitanza della sua cefalea con dolore e tappamento ad un orecchio, le suggerirei di non trascurare un'ipotesi che spesso non viene presa in considerazione: il ruolo che nell'insorgenza della cefalea può essere sostenuto dalla malocclusione dentaria e dalla scorretta postura della mandibola, con conseguente disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Infatti, sia in funzioni normali (deglutizione, masticazione) che patologiche (digrignamento, serramento) la mandibola, trascinata dai muscoli elevatori, ha la tendenza ad avvicinarsi alla mascella facendo perno sul condilo e fermandosi solo quando le arcate dentarie antagoniste entrano in contatto fra loro. Ma se questo contatto avviene per qualunque ragione (scheletrica, dentale, iatrogena, ecc.) in una posizione scorretta (morso profondo, deviato, retruso) ecco che, per un periodo di ore/giorno incredibilmente alto, indipendentemente dalla volontà o dallo stato di sonno o veglia, i muscoli masticatori risultano contratti, e predispongono all'insorgenza della cefalea.
Il senso di "tappamento", per il quale il Collega ORL non ha trovato spiegazioni di propria pertinenza, è probabilmente dovuto ad una disfunzione / stenosi tubarica. La Tuba (o Tromba) di Eustachio è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con l''orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di tappamento . Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
Il funzionamento della tuba è influenzato anche dal catarro che vi transita: una delle funzioni della tuba è proprio quello di trasportarlo nel retrobocca, in modo da poterlo eliminare con la deglutizione. In presenza di muco , deglutendo o muovendo la mandibola, si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso. Tutte le condizioni patologiche che aumentano la produzione di muco e catarro (rinosinusite, tonsillite, otite ecc.) rendono più difficile il compito della tuba: di qui le terapie solitamente proposte.
Viene però trascurata spesso un'altra possibile componente del problema: la tuba può essere "intasata" non solo dal suo eccessivo contenuto di catarro, ma anche compressa dall'esterno: a volte siamo infatti di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell''equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta.
In pratica una malocclusione con laterodeviazione della mandibola omolaterale alla zona anatomica interessata (nel suo caso la destra) , se riscontrata, potrebbe spiegare entrambi i problemi da lei lamentati.
Può trovare qualche informazione utile in più sui rapporti fra ATM, orecchio e cefalea visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto la mia firma) alla pagina patologie trattate-Patologie dell’Orecchio e "cefalea", e leggendo gli articoli che si aprono con i link qui sotto: se si riconosce nelle problematiche trattate, eventualmente mi faccia sapere. Se trovasse chiuso questo consulto, può ripostarlo nella sessione di Gnatologia . Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-la-cefalea-che-viene-dalla-bocca.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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