Utente 402XXX
Gentili dottori
Ho 44 anni e da diversi mesi ho avvertito un leggerissimo bruciore prima (lo stimolo)e durante l' atto della minzione. Era talmente lieve che non ho dato però alla cosa. Dai primi di febbraio però il sintomo si è accentuato. Avverto lo stesso bruciore durante la minzione ma anche una sensazione di calore in tutta la zona genitale nel corso della giornata che va e viene. Ho fatto quindi le analisi chimiche e microscopiche delle urine. Tutto nella norma e parte
emoglobina 0,03
Sedimento :modesta flora batterica e alcuni leucociti 2-3 emazie per campo. Alcune cellule epiteliali.
Urinocultura negativa.
Avevo fatto una analisi simile anche in farmacia due giorni prima ed era risultato lo stesso con la traccia di sangue.
Ho fatto a dicembre una visita ginecologica con pap test. Tutto nella norma. Premetto che non ho rapporti sessuali da qualche anno. Le ultime analisi del sangue risalgono a circa 6 mesi fa ed erano nella norma. Il mio medico curante mi ha prescritto monuril antibiotico. Preso ma non è cambiato nulla.
3 giorni fa ho provato a mettere nella zona genitale una crema: travocort. Nel caso potesse essere provocata da una infezione micotica ma non ne ho tratto nessun giovamento. Quindi andrò sicuramente dall'urologo.
Le mie domande sono: quale può essere la causa di questo disturbo? Quale patologie si possono escludere? un eventuale tumore alle vie urinarie è possibile da questi sintomi?
Inoltre sono preoccupata per la cistoscopia che è molto invasiva. Potrei in alternativa fare una tac o risonanza magnetica?
Grazie
Paola

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

i sintomi riferiti non sono specifici per una problematica oncologica.

Prima della "cistoscopia, che è molto invasiva, o una tac o una risonanza magnetica", bene eventualmente ripetere una ecografia completa delle vie urinarie; comunque per queste problematiche diagnostiche sempre risentir min diretta il suo urologo di fiducia.

Detto questo, se desidera poi avere altre notizie più dettagliate su tale problematica urologica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/199-cistiti-ed-uretriti-urina-brucia.html .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 402XXX

Gentilissimo dott. Beretta
Mi sono recata qualche giorno fa dal ginecologo per un altro controllo e ha riscontrato dei possibili focolai iniziali endometriosici sia all'ovaio destro che sinistro. Mi ha prescritto gli esami dei marcatori CA 125 e CA 19.9 che farò quanto prima.
oggi sono stata dall'urologo che mi ha fatto l'eco alla vescica e ai reni. È risultato tutto nella norma. Mi ha prescritto la cistoscopia.
-ricordo la mia sintomatologia (lieve senso di bruciore quando avverto lo stimolo di urinare nel punto in cui esce l'urina, penso l'uretra, e durante la emissione, poi basta) e inoltre avverto durante la gionata una sensazione di calore in tutta la regione genitale che va e viene e che percepisco anche un po nella zona anale.
Vorrei sapere se questi sintomi potrebbero essere giustificati da una iniziale endometriosi. ( tuttavia ho sempre avuto mestruazioni regolari e senza dolore).
Inoltre sono terrorizzata dalla cistoscopia e gli effetti possibili dannosi. non vorrei diventare incontinente. Posso sostituirla con un altro esame per vedere l'uretra? Dalla risonanza si vede una eventuale infiammazione/lesione? Oppure sono disposta anche a fare la tac. Posso farmi prescrivere una delle due dal mio medico di base?
Una ultima domanda..Nel mio esame urine non c'erano né batteri e ne leucociti. quindi senza leucociti ci potrebbe essere comunque una infiammazione tipo la cistite abatterica? Oppure se c'è un processo infettivo i leucociti ci sono sempre?
La ringrazio per la gentile risposta che vorrà darmi. Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

troppe questioni sul tappeto che purtroppo, da questa prospettiva, non riusciamo a comprendere in modo completo e corretto.

La cistoscopia, se fatta da medico esperto ed in ambiente adeguato, non è il "dramma" da lei temuto.

Confidi a questo punto sulle indicazioni datele dal suo urologo di fiducia.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 402XXX

Gentile dott. Beretta
Scusi se insisto ma non potrebbe darmi qualche informazione in più sulla RIsonanza magnetica e TAC? Su cosa evidenzierebbero?
Grazie ancora
Cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

molto sinteticamente sia la Risonanza Magnetica che la TAC poco o nulla ci dico se vi è un problema a livello uretrale.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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