Utente 441XXX
Salve, ho bisogno di un consiglio. Sono un ragazzo di 24 anni e ho un problema al meato uretale estero. Da circa 3/4 settimane esso è rosso ed è rosso anche un po' all'interno dell'uretra ma solo la parte finale o comunque quello che si riesce a vedere. Devo dire che soffro di renella dei reni e questa problematica mi porta ogni tanto a cistiti o uretriti, questo se non mi tengo ben idratato. Comunque quando vado in bagno non ho bruciore ne dolore ne altro, semplicemente sento la punta un po' più sensibile magari al tocco. L'ultimo rapporto l'ho avuto circa due settimane fa con la mia fidanzata con cui sto da anni e con la quale ho rapporti senza preservativo. Lei mi ha detto che vedeva il glande "secco", ma secondo me è normale. Comunque il problema è, questo rossore può essere causato dalla renella e da uretrite? Perché da una settimana io sono all'estero e ci rimarrò per un po di tempo. Dove sono non hanno acqua molto buona o comunque con valori adatti per i miei reni, e ho paura che mi peggiori sia la renella sia questo rossore persistente. Non posso esser visitato dal mio dottore al momento e chiedo consiglio a voi. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Noi specialisti che ci dedichiamo in particolare alla cura dei calcoli delle vie urinarie abbiamo già molti dubbi sul fatto che la "renella" come comunemente intesa (ovvero fantomatica "sabbia" renale) esista veramente, ma senz'altro possiamo escludere che possa essere in grado di causare irritazioni alle basse vie urinarie. Quanto comunemente riferito a "renella" è l'aspetto ecografico di microscopiche calcificazioni della parte interna del rene (papille) che denotano magari una certa predisposizione alla formazione di calcoli, ma non sono certamente di per loro in grado di causare dolori od altri disturbi. Non ci formalizzaremo molto sull'aspetto del meàto uretrale, in particolare se non si manifestano disturbi locali.
Per quanto riguarda l'acuq da bere, le consigliamo la lettura di questo nostro articolo, che potrà contribuire a chiarirle le idee.

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1212-la-calcolosi-renale-e-il-dilemma-dell-acqua-quanta-quando-e-quale-bisogna-bere.html
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing